Principio di funzionamento Rapid Bike
Il principio di funzionamento dei moduli Rapid Bike per quanto riguarda l’iniezione consiste nell'interporre la centralina aggiuntiva tra i segnali di pilotaggio della centralina originale e gli iniettori, permettendo in funzione dell’apertura farfalla e del numero giri motore, d'intervenire incrementando o diminuendo la durata del segnale elettrico originale diretto ai singoli iniettori, mantenendoli aperti più o meno a lungo rispetto al tempo elaborato dalla centralina di serie (che mantiene tutte le funzionalità adattative derivanti dall’acquisizione dei segnali provenienti dai vari sensori).

La mappa di gestione dell’iniezione è in % del segnale originale duty-cicle. Il principio di funzionamento per quanto riguarda l’anticipo invece, consiste nell'interporre la centralina aggiuntiva Rapid Bike tra quella originale e il pik-up permettendo la lettura e rigenerazione del segnale anticipato o posticipato in funzione del numero di giri e dell’apertura farfalla. Questa funzione permette di anticipare o posticipare sia l’accensione che l’iniezione fino a 10° angolari. La gestione del limitatore di giri è fino a + 1000 rpm (dove è possibile), consentendo di tenere una rapportatura finale più corta a vantaggio della coppia alla ruota.